Il 4 novembre, in Italia, si festeggia l’Unità Nazionale e delle Forze Armate. Per celebrare questo avvenimento è tradizione esporre in questa giornata il più alto simbolo della patria: la bandiera italiana. Pubbliche istituzioni, scuole, sedi amministrative e aziende di tutta Italia fanno sventolare il tricolore. Sapevi che esistono delle disposizioni ben precise per esporre la bandiera italiana? In questo articolo di AP Promotion trovi qualche curiosità sul 4 novembre e tutte le regole stabilite dal Governo italiano per issare correttamente il tricolore.

Perché si festeggia il 4 novembre?

Il 4 novembre 1918 è una data molto importante per l’Italia: in quel giorno, infatti, venne firmato l’armistizio che decretò la fine della Prima Guerra Mondiale e sancì la resa dell’Impero Austroungarico nei confronti dell’Italia. Da quel giorno, infatti, vennero annessi al territorio italiano anche Trento e Trieste, completando così il processo di unità del territorio. La giornata del 4 novembre è stata istituita appunto per festeggiare l’Unità Nazionale e le Forze Armate. Non si celebra solamente l’unione del Paese, ma vengono onorate anche tutte quelle persone che hanno combattuto per la patria.

Proprio per ricordare quella data, tutti gli edifici pubblici del Paese e molte aziende espongono nelle loro sedi la bandiera italiana, il simbolo per antonomasia dell’unità nazionale. In moltissimi comuni vengono svolte celebrazioni di commemorazione e per le strade delle città si possono ammirare bandiere di ogni dimensione librarsi nel cielo.

Sapevi che esiste un vero e proprio regolamento emanato dal Governo che prevede delle disposizioni per esporre il tricolore? Di seguito trovi tutte le regole per non incorrere in alcun errore nell’esposizione della bandiera italiana il 4 novembre.

Le disposizioni del Governo italiano per esporre la bandiera Italiana

Prima di addentrarci sulle regole per issare correttamente la nostra bandiera, va ricordato che esiste un decreto del Presidente della Repubblica, il D.P.R. 7 aprile 2000, n. 121 - “Regolamento recante disciplina dell’uso delle bandiere della Repubblica italiana e dell’Unione europea da parte delle amministrazioni dello Stato e degli enti pubblici”, che regolamenta l’esposizione delle bandiere in Italia.

La prima parte di questo regolamento stabilisce che le bandiere dell’Italia e dell’Unione Europea devono essere esposte all’esterno degli edifici pubblici ove hanno sede i commissari del Governo”. Vale a dire, quindi, sedi delle regioni e degli enti locali. Inoltre, rientrano fra i luoghi in cui le bandiere vanno sempre esposte anche le scuole e le università.

Proseguendo, il decreto poi si sofferma a sottolineare il decoro nell’esposizione delle bandiere, stabilendo che queste devono essere in buono stato, non presentare strappi ed essere correttamente dispiegate. Ogni bandiera deve avere la propria asta e rispettare un preciso ordine di esposizione: prima quella italiana seguita poi da quella dell’Europa, ma su pennoni o aste della stessa altezza. Nel caso in cui le bandiere esposte fossero tre, il posto d’onore in cui posizionare quella italiana risulta essere quello centrale.

Inoltre, il regolamento prevede anche una serie di regole sulle modalità di esposizione delle bandiere, in particolare quella italiana. Entrando più nello specifico:

  • la bandiera deve essere esposta dall’alba al tramonto. Può essere esposta anche di notte a patto che venga illuminata correttamente;
  • va alzata velocemente e ammainata lentamente, con solennità;
  • la bandiera deve sempre essere usata dignitosamente. Questo vuol dire che non deve mai toccare il suolo o l’acqua e deve essere sempre esposta in alto per poter sventolare liberamente senza impedimenti. Inoltre, è vietato qualsiasi uso diverso dall’esposizione all’interno o all’esterno degli edifici.

In conclusione…

Ogni bandiera rappresenta un significato molto importante. È un simbolo di appartenenza in cui ogni popolo si identifica e, oltre a rappresentare un Paese, viene usata anche per rendere omaggio a importanti avvenimenti storici che hanno segnato la storia di una comunità, proprio come nel caso della Festa dell’Unità Nazionale che si celebra il 4 novembre di ogni anno.

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